Pedofilia, lettera dei Radicali a Bagnasco (Cei): Aprire gli archivi segreti delle Curie (Ansa)

Pubblicato: 23 maggio 2011 in Notizie d'agenzia
Tag:, , , , , , , ,

Aprire gli archivi segreti delle curie ad una commissione d’inchiesta pubblica ed indipendente. È quanto chiedono il deputato radicale Maurizio Turco, presidente di anticlericale.net con Carlo Pontesilli, segretario e Michele De Lucia, tesoriere, ai vescovi riuniti in Vaticano per i lavori dell’assemblea Generale della Cei. I radicali hanno inviato in proposito una lettera aperta al Presidente cardinale Angelo Bagnasco: «Per lunghissimi anni avete lasciato e state lasciando i cittadini italiani, e ribadiamo e sottolineiamo: e i cattolici in particolare, in balia delle notizie di cronaca, nera e violenta. Cronaca alla quale avreste potuto e dovuto, anche nell’interesse dell’istituzione che rappresentate, opporre verità e trasparenza. Ma al popolo italiano, e a quello cattolico in particolare, avete offerto reticenza, omertà, silenzi. E quando avete parlato avete seminato sconcerto. Non per ultime le sue parole, pesanti come pietre, in relazione al caso di don Seppia, vittima anch’esso di una educazione sessuofobica. Lei ha parlato di un «dolore tanto più sconvolgente perché improvviso e inatteso, perché nulla lo faceva presagire ai nostri occhi». Se da una lato v’è ammirazione nei Suoi confronti per il coraggio nell’aver fatto quest’atto pubblico di impotenza, dall’altro v’è a dir poco sconcerto di fronte al fatto che nemmeno Lei s’è accorto di chi era quella persona che amministrava una parrocchia della Sua diocesi. Ammesso che davvero nessuno sapesse nulla visto che, come va emergendo, in passato sarebbero state fatte segnalazioni alla Curia e denunce alla polizia». «Ci auguriamo che per una volta ad accettare una esortazione sia Lei, siate Voi: aprite gli archivi segreti delle curie ad una commissione di inchiesta pubblica ed indipendente! Cerchiamo di capire cosa è successo per prendere i giusti provvedimenti ed evitare che le nostre orecchie debbano ascoltare atti di contrizione per un dolore “tanto più sconvolgente perché improvviso e inatteso”, perché nulla lo faceva presagire ai nostri occhi», conclude la lettera. (VN)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...