In Svizzera il monastero degli orrori

Pubblicato: 27 gennaio 2011 in Varie
Tag:, ,

Nel convento di Einsiedeln, 40 bambini abusati da 15 monaci

Corriere del Ticino

Sono quindici i monaci del convento di Einseideln in Svizzera che negli ultimi sessant’anni hanno commesso abusi sessuali, nove di loro ai danni di minorenni. Lo indica la commissione indipendente di inchiesta, incaricata dall’abate Martin Werlen di far luce sulla vicenda. Le vittime sono in totale una quarantina. La maggior parte degli abusi risalgono agli anni Sessanta e Settanta e sono da addebitare a tre soli religiosi. La commissione dà atto al monastero di aver reagito, nel limite delle sue possibilità, ai casi di pedofilia di cui è venuto a conoscenza, introducendo – nel 1998 – misure preventive. Da quell’anno vi è stata una sola segnalazione, imputabile a un monaco demente. Martin Werlen si è detto scioccato dell’alto numero di casi venuti alla luce. La comunità del convento ha dibattuto il tema in modo approfondito e gli abusi sessuali non costituiscono più un tabù, ha affermato Werlen, che ha chiesto perdono alle vittime.  (ats)

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...