Posts contrassegnato dai tag ‘Ton Leerschool’

Postfazione al libro di Mario d’Offizi “Bless me father” (Traduzione italiana a cura di Raphael d’Abdon e Lorenzo Mari, Prefazione di Raphael d’Abdon – Compagnia delle Lettere, settembre 2011) di Federico Tulli Ancora oggi tra i luoghi considerati più sicuri in cui portare i propri figli ci sono l’oratorio, la parrocchia, le scuole e gli [...]

Una cinquantina di persone provenienti da diversi paesi d’Europa, presunte vittime di violenze da parte di preti pedofili, si sono riunite in un sit-in di protesta vicino a Castel Sant’Angelo, nei pressi del Vaticano. Con cartelli, striscioni e piccole lanterne lanciate verso il cielo, i “survivors” – così si autodefiniscono – chiedono al Vaticano di [...]

Sue Cox vive nel Warwickshire in Gran Bretagna e ha 63 anni. Nonna e madre di sei figli, è una “sopravvissuta” agli abusi di un prete. Violenze che ha subito dai dieci ai tredici anni. Ne è “uscita” con «dipendenza dall’alcool, disordini alimentari, paura, sensi di colpa, incapacità di instaurare relazioni o di fidarsi di [...]

La terza tappa dell’inchiesta sulla pedofilia nel clero cattolico nel Nord Europa ci porta di nuovo in Gran Bretagna. Dopo aver parlato con il fondatore di Survivors voice Europe, l’olandese Ton Leerschool, con il quale abbiamo fatto il punto della situazione nel suo Paese e in Belgio, e con Marco Tranchino, il coordinatore della coalizione [...]

Ton Leerschool è nato e vive in Olanda. Vittima a 13 anni di un sacerdote pedofilo è membro del cda di “Mannenhulpverlening na seksueel misbruik” una fondazione non-profit che si occupa delle vittime di abusi sessuali. Il 26 marzo 2011, insieme con Sue Cox, ha fondato alla Conway Hall di Londra “Survivors voice Europe”. Info:  [...]

Si intitola “Fuori dall’ombra”. È un servizio dedicato alle vittime di abusi sessuali da parte di preti pedofili. E la vera novità sono le loro facce. Il magazine Marie Claire in edicola domani pubblica un reportage fotografico in cui per la prima volte uomini e donne che da bambini hanno subito abusi scelgono non solo [...]